Che cos'è la sindrome del super genitore?
Il punto di vista del mental coach sportivo di Carrara Giancarlo Fornei
Hai presente quella vocina interiore che ti sussurra all’orecchio che devi essere impeccabile? Quella che ti spinge a correre da una parte all’altra della città per non far mancare nulla ai tuoi figli, a essere presente a ogni costo e, contemporaneamente, a eccellere nel lavoro e a mantenere la casa come uno specchio?
- Nel mondo della crescita personale e della psicologia moderna, questo fenomeno ha un nome ben preciso: si chiama Sindrome del Super Genitore. (lo spiega veramente bene la Dottoressa Angela Marchese, clicca qui sopra e leggi il suo articolo).
In parole molto semplici, è la tendenza (o meglio, l’illusione) di voler fare tutto, farlo alla perfezione e senza mai chiedere aiuto.
Ma la verità è che i supereroi esistono solo nei fumetti. Nella vita reale, cercare di essere un "super genitore" rischia solo di svuotare il tuo serbatoio di energie, portandoti dritto verso il burnout emotivo.
Come riconoscere se ci sei cascato anche tu?
La sindrome del super genitore non bussa alla porta, si intrufola nella tua quotidianità attraverso comportamenti che spesso scambiamo per "amore profondo", ma che in realtà sono trappole mentali. Ecco i segnali più comuni:
Il senso di colpa costante: Se ti prendi dieci minuti per te stesso, ti senti in colpa. Se dici di "no" a una richiesta di tuo figlio, ti senti un fallimento.
L’iper-controllo (e l'ansia): Vuoi pianificare ogni secondo della vita dei tuoi figli, dallo studio allo sport, convinto che senza la tua supervisione millimetrica le cose andranno male.
L'annullamento personale: Metti i tuoi bisogni fisici ed emotivi all’ultimo posto della lista delle priorità. Il risultato? Sei costantemente stanco e nervoso.
Il paragone con gli altri: Guardi le vite (apparentemente) perfette degli altri genitori sui social e ti convinci che loro stiano facendo meglio di te.
Il mio consiglio (da coach a genitore)
Voglio dirti una cosa da amico, in modo diretto: i tuoi figli non hanno bisogno di un genitore perfetto, hanno bisogno di un genitore felice e sereno. La perfezione è un obiettivo finto che crea solo frustrazione.
Cosa puoi fare da oggi? Inizia a rompere questo schema mentale. Impara a delegare, accetta che la casa possa essere un po' in disordine e, soprattutto, impara a dire dei sani "no". Ricordati che prenderti cura di te stesso non è egoismo, ma il primo atto d'amore che puoi fare per la tua famiglia. Se il tuo serbatoio è vuoto, non potrai dare nulla a chi ami.
Cosa ne pensi? Ti è mai capitato di sentirti schiacciato da questa rincorsa alla perfezione?
Lasciami un commento al post, oppure scrivimi a info@giancarlofornei.com ti risponderò sempre e personalmente.
Un forte abbraccio
Giancarlo Fornei
Vuoi aiutare tuo figlio a vincere la paura di sbagliare e sbloccare il suo potenziale?
Che tu sia un genitore che vuole supportarlo nel modo giusto, un allenatore che vuole un gruppo mentalmente d'acciaio o un giovane atleta che vuole fare il salto di qualità, sono qui per questo. Allena la mente, lo sport diventerà facile.
Fai il primo passo: Prenota una sessione di Mental Coaching 1 a 1 con me.
Investimento: 169 € per una consulenza personalizzata.
🔗 [Clicca qui e contattami ora su WhatsApp oppure via email a info@giancarlofornei.com] e iniziamo a lavorare sul tuo obiettivo.
Giancarlo Fornei è un mental coach sportivo di Carrara che lavora in
maniera preferenziale con le donne atlete (agoniste e amatoriali) e le giovani
promesse sportive. E, di riflesso, anche con i loro genitori

Commenti
Posta un commento